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Il vitigno

Caratteristiche Ampelografiche 
Apice del germoglio: dritto, aperto, cotonoso, verde giallognolo con orlo rosso vinoso, colore rosso della faccia dorsale degli internodi.
Foglia: di media grandezza, pentagonale, quinqueloba. Seno peziolare a lira aperta, a volte chiusa, con frequente delimitazione con nervature del bordo su entrambi i lati; seni laterali superiori a U con bordi sovrapposti, inferiori a U con bordi paralleli. Lembo ondulato, rugoso, abbastanza spesso. Nervature principali della pagina superiore pigmentate di rosso fino alla prima biforcazione.
Grappolo: lungo cm 14-17, di aspetto mediamente compatto, di forma conico – cilindrica, semplice, alato o doppio; peduncolo visibile, corto, grosso, semilegnoso, pedicelli medi, verdi, con cercine evidente; pennello di media grandezza e di color giallo rossastro con sfumature violacee, separazione del pedicello dall’acino facile.
Acino: sferoide, di media grandezza (mm 13-17), sezione trasversale circolare; buccia pruinosa, colorazione regolarmente distribuita di colore blu, di medio spessore; succo color vinoso; polpa dolce e succosa con sapore aromatico caratteristico.

Fenologia

Germogliamento: 25 marzo – 10 aprile

Fioritura: 10 – 25 maggio

Invaiatura: 1 – 10 luglio.

Maturazione dell’uva: fine agosto.

Caduta delle foglie: 10 – 30 novembre.

Attitudini agronomiche e colturali.

Vigoria: mediocre

Produzione: quantitativamente incostante, ma di elevata qualità.

Predilige terreni di medio impasto, argilloso – calcarei, profondi.

Assicura i migliori risultati enologici con forme di allevamento a media e bassa espansione, con potatura ricca e corta (come nel caso dell’alberello pugliese a 4 – 5 speroni).

Presenta femminelle fertili, che danno una seconda produzione più tardiva ( pari al 20 – 30% di quella principale).

Sensibilità a malattie ed avversità: mediamente resistente alla peronospora, è poco resistente , all’oidio, ai marciumi e alle brinate primaverili.

E’ sensibile alla siccità e alle alte temperature estive, che possono provocare avvizzimento e scottatura degli acini.

Vendemmia: la vendemmia del Primitivo è effettuata  rigorosamente a mano,  in cassette, con scrupolosa cernita dell’uva.  La pigiatura è immediata, dopo poche ore dalla raccolta, in modo da mantenere la massima fragranza del frutto, ricco di aromi e caratteristico del nostro territorio.

 

Caratteristiche chimiche del vino
Grado alcolico: 14 – 16 vol. %
pH: 3,4 – 3,6
Acidità totale: 5,50 – 6,50 g/l

Giudizio organolettico sul vino
La sua uva è impiegata esclusivamente per la trasformazione enologica. La vinificazione in purezza consente l’ottenimento di vino superiore, di elevata gradazione alcolica, con colore dal rosso rubino intenso al rosso violaceo, equilibrato, caldo, di ampio volume, persistente, ben strutturato per la presenza di tannini nobili armonizzati con il corpo. Il vino presenta aroma particolare con profumi di confettura di prugna, delicati sentori di frutti rossi, leggera nota speziata orientale, tenue sottofondo di fieno e tabacco. La colorazione e l’aroma sono esaltati se le viti sono coltivate in collina; l’alcolicità aumenta se coltivate in pianura. Il vino migliora le sue caratteristiche se sottoposto ad invecchiamento. Prodotti di maggiore finezza sono ottenibili refrigerando le uve subito dopo la raccolta.